Il 6 luglio, nella splendida cornice della Capitale, di fronte a un ampio pubblico di esperti sono state presentate a livello nazionale le “Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”, che raccolgono una serie raccomandazioni per un utilizzo responsabile, sicuro e sostenibile di tali prodotti e permettono di valutare come vengono gestiti. Questo progetto, nato nel 2008, è frutto della collaborazione tra Syngenta, Università Cattolica del Sacro Cuore, Servizio Fitosanitario Regionale Emilia-Romagna e spin-off universitario Horta.
Gli oltre 100 partecipanti hanno rappresentato tutti gli attori coinvolti nel nuovo contesto di applicazione della Direttiva 128/2009/CE sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: Ministeri della Salute, Ambiente e Agricoltura, Servizi Fitosanitari, ARPA, ASL, Regioni, Associazioni di categoria e di produttori.
Il nostro AD Luigi Radaelli ha aperto i lavori mettendo in luce l’obiettivo primario: contribuire allo sviluppo dell’agricoltura italiana, che deve essere di successo non solo sotto il profilo economicoe qualitativo, ma anche sotto il profilo ambientale, con una particolare attenzione alla tutela del bene pubblico.

Pasquale Cavallaro (Ministero della Salute) e Carlo Zaghi (Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare) hanno introdotto il contesto normativo, presentando rispettivamente il regolamento CE 1107/2009 sulla tutela della salute umana, e la direttiva 2009/128/CE relativa alla tutela dell’ambiente.
In Europa la strategia comunitaria per uno sviluppo sostenibile, rivista nel 2006, ha indicato il consumo e la produzione sostenibili come una delle sfide chiave da affrontare. Per quanto riguarda nello specifico il settore agronomico, il controllo delle sostanze chimiche e la sostenibilità del loro impiego rappresentano i soggetti delle sfide normative più importanti e impattanti per il settore. Questo vale in particolar modo per i prodotti fitosanitari, mezzi tecnici fondamentali per la produzione sostenibile delle derrate alimentari, per i quali la percezione del rischio è maggiore in quanto immessi direttamente nell’ambiente.
L’obiettivo primario delle “Linee Guida”, introdotto durante il convegno da Ettore Capri (Università Cattolica del Sacro Cuore), è quello do prendere in considerazione le migliori pratiche da attuare durante tutte le fasi di vita di un agrofarmaco presso la specifica azienda agricola. Capri ha inoltre sottolineato come la collaborazione tra i diversi attori abbia permesso di sviluppare una visione comune e di raggiungere soluzioni tecniche pratiche ed efficaci, che riducono o attenuano i rischi, e ad aumentare la qualità della produzione e la sicurezza alimentare nell’ottica di un’agricoltura sostenibile.
In particolare, gli obiettivi principali di tale strumento sono:
• Formare, informare e aggiornare le diverse figure professionali che si rapportano con gli utilizzatori di prodotti fitosanitari.
• Identificare i punti di criticità nella gestione dei prodotti fitosanitari per prevenire la contaminazione ambientale e salvaguardare la salute e la sicurezza dell’operatore.
• Fornire indicazioni e consigli che permettano di gestire in modo sostenibile i prodotti fitosanitari per minimizzare i potenziali rischi di contaminazione.
• Misurare il “livello di sostenibilità” nella gestione del prodotto fitosanitario in azienda.
Il volume, presentato da Pierluigi Meriggi (Horta), è composto da un manuale di 120 pagine e da una serie di check-list per valutare i punti critici della gestione degli agro farmaci. Ogni capitolo è strutturato con punti chiave, priorità diagrammi di flusso, schemi e descrizioni degli aspetti strutturali e comportamentali per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. “Le linee Guide” accompagnano l’agricoltore nelle fasi della sua attività a contatto con gli agrofarmaci: dal momento dell’acquisto e trasporto in azienda, all’applicazione, fino allo smaltimento delle acque reflue e dei contenitori vuoti.
La pubblicazione è complementata inoltre da un software on-line che permette un utilizzo più rapido delle linee guida stesse. Il software on-line è basato su una check-list in grado di misurare il livello di sostenibilità nella gestione dei prodotti fitosanitari a livello di azienda agricola e di fornire indicazioni e misure correttive. Il software on-line (www.agricoltura-responsabile.it) permette di effettuare analisi statistiche a diversa scala. Grazie a queste caratteristiche può essere considerato un valido strumento di supporto alle decisioni delle amministrazioni pubbliche.
La struttura lineare dello strumento permette un facile utilizzo dello stesso e un’immediata applicabilità dei consigli e suggerimenti forniti.
Le “Linee guida” sono uno strumento capace di considerare nella sua totalità gli aspetti legati alla sostenibilità, nonché supportare i diversi stakeholders coinvolti e indirizzare politiche economiche orientate a incentivare il miglioramento in agricoltura.
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