Ecco le soluzioni integrate per lo Zucchino 

30 gennaio 2012 

Sinergie Syngenta le presenta durante un Open Day a Ispica

In data 13 gennaio si è svolto un Open Day sulle Soluzioni Integrate per la coltura dello Zucchino presso l’Az. Agr. Colle d’Oro di Ispica, organizzato da Syngenta.

L’incontro rientra nell’ambito del progetto “Sinergie per l’Orticoltura” sviluppato da Syngenta per dimostrare “sul campo” i risultati raggiungibili sotto il profilo agronomico, economico e di sostenibilità ambientale, attraverso l’applicazione di protocolli integrati.

La manifestazione, che dà seguito a una serie di eventi formativi e dimostrativi successivi al lancio avvenuto nel 2010, si è svolta in contrada Marza e durante la mattinata ha richiamato numerosi  tecnici e produttori, che hanno avuto la possibilità di valutare la proposta completa di Syngenta per la coltivazione protetta di zucchino in Sicilia.

I visitatori si sono soffermati nei tunnel, valutando lo stato delle coltivazioni.

Il momento della visita è risultato estremamente rappresentativo per la coltivazione con trapianto al 20 di ottobre: l’andamento climatico dell’annata, calda per numerose settimane del ciclo con successivo sensibile abbassamento termico nell’ultimo periodo, ha consentito una corretta valutazione di portamento, rusticità e produttività delle diverse varietà.

In particolare Infinity è stato apprezzato per la pianta compatta ad internodi corti, la rusticità e continuità produttiva, oltre che per la facilità di raccolta dei frutti con stacco anche senza coltello per la conformazione piramidale del peduncolo.

Cronos, varietà più precoce e con resistenza intermedia all’oidio, ha mantenuto una pianta con ottimo vigore vegetativo e la consueta eccellente qualità di frutto.

Prometheus ha invece sorpreso per la sua

produttività elevata e regolare, in presenza di una pianta vigorosa e precoce, adatta particolarmente per il ciclo breve di coltivazione.

Syngenta era presente all’evento con rappresentanti del team siciliano con ruoli diversi: funzioni commerciali (Vincenzo Zangari e Santina Rivela), di marketing (Ciro Santoro e Giovanni Di Giacomo) e di ricerca (Giovanni De Caro), oltre che con l’agronomo di campo per Bioline, Giacomo Purromuto. 

Si è potuto così avere un approccio di Agrobusiness completo sia in campo che nel successivo meeting in un agriturismo locale. La riunione ha consentito infatti a Giuseppe Circella, Portfolio Manager Cucurbitacee Syngenta, di presentare alcune possibili soluzioni di Syngenta sullo zucchino.

Alla proposta varietale si è così aggiunta la linea di difesa integrata sulla coltura, differenziata per le diverse problematiche:

- afidi ed aleurodidi con possibilità di trattamento anche per immersione delle plantule in soluzione di Actara 25 WG, trattamenti con Plenum 50 WG e utilizzo prevalente tra gli insetti ausiliari rispettivamente di Swirskiline (Amblyseius swirski, acaro predatore) e di Aphiline (Aphidius colemani, imenottero parassita).   

- acari con il nuovo formulato commerciale Voliam Targo, efficace e persistente, registrato per lo zucchino in coltivazione protetta, con possibilità di uso di Phytoline (liberazione dell’acaro predatore Phytoseiulus persimilis) ed altri ausiliari.

- tripidi con lancio innanzitutto dell’Amblyline (acaro predatore Amblyseius cucumeris).

- lepidotteri con uso efficace del Voliam Targo e del Primial WG (a base di Bacillus thuringiensis), oltre che degli ausiliari.

La manifestazione ha così rappresentato un’ulteriore tappa del progetto Sinergie Syngenta, ha preso avvio nel 2010 e che si sta sviluppando in Italia oltre che su zucchino anche se altre importanti colture orticole (pomodoro, melanzana, peperone).
 

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